Arrivare ad Alghero e scegliere una sola spiaggia non è semplice: nel giro di pochi chilometri si passa dal lido cittadino alle dune, dalle calette per lo snorkeling alle grandi baie immerse nel verde. Ho raccolto le località più interessanti dentro e intorno alla città, indicando che tipo di esperienza offrono, come raggiungerle e quali sono i compromessi da considerare in alta stagione.
Le informazioni essenziali per scegliere il tuo angolo di mare
- Maria Pia è la scelta più comoda per chi soggiorna in città e viaggia con bambini.
- Le Bombarde offre servizi completi, ma il fondale diventa profondo già a pochi metri dalla riva.
- Il Lazzaretto è ideale per acqua bassa e snorkeling, anche se le calette si riempiono rapidamente.
- Mugoni regala una baia ampia, spesso più riparata e panoramica, a circa 14 chilometri dal centro.
- In estate conviene arrivare prima delle 9 oppure utilizzare i collegamenti stagionali, perché parcheggi e strade costiere sono molto affollati.

Dalla città a Porto Conte cambia anche l’esperienza
Il litorale algherese si può leggere come una successione di ambienti diversi. Il Lido di San Giovanni e Maria Pia sono facilmente raggiungibili dal centro, mentre Le Bombarde, il Lazzaretto e Mugoni richiedono un tragitto verso Fertilia e il parco di Porto Conte.
La costa non offre soltanto spiagge di sabbia. Ci sono calette rocciose, fondali trasparenti e baie protette, oltre a tratti più selvaggi verso Capo Caccia e la strada per Bosa. È proprio questa varietà a rendere Alghero adatta sia a una vacanza balneare senza automobile sia a un itinerario più esplorativo.
Una precisazione utile evita una confusione frequente: La Pelosa si trova a Stintino, non ad Alghero. È una possibile escursione nel nord-ovest della Sardegna, ma non va considerata una spiaggia cittadina e richiede un’organizzazione separata.
Le spiagge più belle da non perdere
Lido di San Giovanni e Maria Pia
Per chi vuole alternare mare e passeggiate in città, partirei dal Lido di San Giovanni. È la lunga spiaggia urbana di Alghero, con stabilimenti, tratti liberi, bar e servizi facilmente accessibili anche senza auto. Non ha l’atmosfera appartata delle calette, ma è pratica, comoda e piacevole al tramonto.
Proseguendo verso nord si arriva a Maria Pia, riconoscibile per la pineta e le dune alle sue spalle. La spiaggia misura circa 1.150 metri e offre sabbia chiara, zone attrezzate, tratti liberi, parcheggi e fermate dell’autobus. La considero una delle opzioni migliori per le famiglie, perché combina spazio, servizi e un fondale generalmente adatto ai bambini, pur richiedendo sempre la normale attenzione degli adulti.
Le Bombarde
Le Bombarde è la spiaggia più famosa della zona e si trova a circa 10 chilometri dal centro, poco dopo Fertilia. La sabbia fine, le rocce rossastre e la pineta creano il paesaggio da cartolina che molti associano alla Riviera del Corallo.
Qui si trovano stabilimenti, bar, ristoranti e possibilità di praticare immersioni e windsurf. Il dettaglio da non sottovalutare è il fondale, che scende rapidamente: l’acqua può diventare profonda già a pochi metri dalla battigia. Per me è perfetta per nuotare e fare attività in mare, meno indicata per chi cerca una distesa d’acqua bassa e tranquilla per i bambini piccoli.
Il Lazzaretto
Accanto alle Bombarde si apre il Lazzaretto, formato da una spiaggia principale e da diverse piccole calette. L’acqua è limpida, spesso calma e poco profonda vicino alla riva, con rocce che rendono interessante lo snorkeling anche senza attrezzatura professionale.
La dimensione ridotta è il suo pregio e il suo limite. In agosto le calette possono riempirsi già a metà mattina, mentre il parcheggio ha una disponibilità più limitata rispetto alle spiagge maggiori. Se desidero godermelo davvero, arrivo presto e porto con me maschera, acqua e qualcosa da mangiare, senza contare necessariamente sui servizi presenti sul posto.
Mugoni
La spiaggia di Mugoni si affaccia sulla baia di Porto Conte e si estende per oltre due chilometri. Alle spalle ci sono pini e macchia mediterranea, davanti si apre il profilo spettacolare di Capo Caccia. La baia è spesso più riparata rispetto ai tratti costieri esposti e il mare tende a essere gradevole anche quando il vento rende meno piacevoli altre località.
Mugoni alterna stabilimenti e spiaggia libera, quindi permette di scegliere tra una giornata organizzata e una soluzione più semplice. È una meta adatta alle famiglie e a chi cerca spazio, ma dal centro richiede più tempo e, soprattutto nei giorni di punta, una certa pazienza per il parcheggio.
Punta Negra, Porticciolo e Porto Ferro
Per cambiare completamente ritmo prenderei in considerazione Punta Negra, una piccola baia oltre Fertilia, oppure Porticciolo e Tramariglio, più vicini agli scenari di Capo Caccia. Sono luoghi interessanti per chi preferisce calette, rocce e panorami alla comodità di una grande spiaggia attrezzata.
Porto Ferro, più a nord, ha un carattere ancora più selvaggio e un paesaggio aperto. Non la sceglierei come prima spiaggia per una giornata con bambini piccoli o per chi vuole molti servizi, ma è una buona alternativa quando le località più note sono troppo affollate.
Quale scegliere in base al tipo di vacanza
La spiaggia più bella in assoluto cambia a seconda di ciò che voglio fare. La sabbia più fine non significa automaticamente mare più basso, così come una baia tranquilla non garantisce sempre assenza di vento: sono differenze pratiche che incidono molto sulla giornata.
| Esigenza | Scelta consigliata | Perché | Limite da considerare |
|---|---|---|---|
| Soggiornare senza auto | Lido e Maria Pia | Vicinanza al centro, autobus, pista ciclabile e servizi | Meno atmosfera selvaggia |
| Vacanza con bambini | Maria Pia o Mugoni | Spazio ampio e fondali generalmente più graduali | Affollamento nelle ore centrali |
| Snorkeling | Lazzaretto | Acqua trasparente, calette e rocce vicine alla riva | Spiaggia piccola e parcheggio limitato |
| Nuoto e sport acquatici | Le Bombarde | Fondale che aumenta rapidamente e servizi dedicati | Meno adatta ai bambini molto piccoli |
| Relax e panorama | Mugoni | Baia ampia, pineta e vista su Capo Caccia | Distanza maggiore dalla città |
| Natura e tranquillità | Porto Ferro o Porticciolo | Paesaggio meno urbano e maggiore sensazione di libertà | Meno servizi e maggiore dipendenza dall’auto |
Come arrivare e gestire l’affollamento estivo
Le spiagge urbane si raggiungono bene a piedi, in bicicletta o con l’autobus cittadino. Maria Pia è particolarmente comoda perché la pineta offre anche ombre naturali e aree per una pausa, una caratteristica che apprezzo molto nelle giornate più calde.
Per Le Bombarde, il Lazzaretto e Mugoni l’auto resta spesso il mezzo più flessibile, ma in luglio e agosto conviene muoversi presto. I collegamenti stagionali verso le spiagge esistono, ma gli orari possono cambiare: li verificherei sempre poco prima della partenza, soprattutto per il rientro serale.
Nel 2026 il Comune ha introdotto nuove aree temporanee di sosta in alcune località del litorale, tra cui Mugoni, Sant’Imbenia e Tramariglio. Nella zona di Bombarde e Lazzaretto, dal 4 agosto al 30 settembre, è inoltre previsto un senso unico temporaneo con limite di 30 km/h e divieti di sosta nei tratti indicati. Non lascerei l’auto sulla banchina o in una piazzola improvvisata: il rischio di multa e rimozione è concreto.
Per il parcheggio a pagamento non esiste una cifra unica valida per tutte le aree e per tutta la stagione. Le tariffe possono cambiare in base alla località e al gestore, quindi considero prudente avere contanti o un metodo digitale disponibile e mettere in conto un costo separato rispetto allo stabilimento.
Un itinerario di mare semplice per tre giorni
Con tre giornate a disposizione, eviterei di correre da una spiaggia all’altra. Il primo giorno sceglierei Maria Pia, magari abbinandola a una passeggiata sul lungomare e nel centro storico di Alghero. È la soluzione più rilassata per ambientarsi e non perdere tempo negli spostamenti.
Il secondo giorno lo dedicherei alla coppia Le Bombarde e Lazzaretto, che si trovano vicine. Si può trascorrere la mattina alle Bombarde, più spaziosa e ricca di servizi, e spostarsi nel pomeriggio verso il Lazzaretto per nuotare nelle calette e osservare il fondale.
Per il terzo giorno sceglierei Mugoni, lasciando spazio a una breve deviazione verso Porto Conte o Capo Caccia. Chi preferisce una costa meno organizzata può sostituirla con Porto Ferro, ma deve partire preparato con acqua, protezione solare e tutto il necessario per una permanenza più autonoma.
La spiaggia giusta dipende più dal ritmo che dalla fotografia
Se cerco comodità, servizi e collegamenti facili, punterei su Maria Pia. Se desidero il paesaggio più iconico, sceglierei Le Bombarde, mentre il Lazzaretto resta la mia opzione preferita per snorkeling e acqua bassa. Mugoni vince quando voglio più spazio e una giornata lenta davanti a un panorama notevole.
La regola pratica è semplice: in alta stagione partire presto, controllare vento e collegamenti e non valutare una spiaggia soltanto dal colore dell’acqua. La differenza tra una giornata piacevole e una giornata complicata, ad Alghero, spesso sta in un’ora di anticipo e nella scelta del litorale più adatto al proprio programma.