Le 20 spiagge più belle della Sardegna e come sceglierle

18 giugno 2026

Spiaggia rosa con dune di sabbia, acqua cristallina e rocce rosse. Un gioiello tra le 20 spiagge più belle della Sardegna.

Indice

Scegliere tra le 20 spiagge più belle della Sardegna non significa soltanto inseguire l’acqua più azzurra. In questa selezione ho raccolto cale selvagge, arenili adatti alle famiglie, spiagge con dune e luoghi spettacolari, indicando anche come arrivare, cosa aspettarsi e quali accessi sono regolamentati.

Una selezione pensata per scegliere la spiaggia giusta

  • 20 spiagge distribuite tra nord, est, sud e ovest dell’isola.
  • Cale selvagge come Cala Goloritzè e Cala Mariolu, raggiungibili via mare o con trekking.
  • Spiagge adatte alle famiglie con fondali bassi, sabbia fine e servizi nelle vicinanze.
  • Accessi regolamentati a La Pelosa, Tuerredda, Cala Brandinchi e in altre aree delicate.
  • Consigli pratici su vento, parcheggi, prenotazioni e periodo migliore.

Una baia incantevole, tra le 20 spiagge più belle della Sardegna, con acque cristalline, sabbia dorata e rocce scolpite dal vento.

Le spiagge più belle del nord della Sardegna

Il nord dell’isola offre paesaggi molto diversi tra loro. Si passa dalle distese di sabbia chiara della Gallura alle calette granitiche della Costa Smeralda, fino alle acque basse e trasparenti dell’arcipelago della Maddalena.

1. La Pelosa, Stintino

La Pelosa è probabilmente la spiaggia più riconoscibile della Sardegna. Il fondale basso, l’acqua limpida e la vista sulla torre aragonese rendono questo tratto di costa particolarmente adatto a famiglie con bambini e nuotatori poco esperti.

La bellezza ha però un prezzo organizzativo. Nel 2026 l’accesso è regolamentato nel periodo estivo, con prenotazione obbligatoria per le giornate soggette a numero chiuso. Io la sceglierei al mattino presto e controllerei sempre le regole del Comune prima di partire.

2. Rena Bianca, Santa Teresa Gallura

A pochi minuti dal centro di Santa Teresa, Rena Bianca combina sabbia finissima, acqua trasparente e un panorama aperto sulle Bocche di Bonifacio. È una delle opzioni migliori per chi vuole alternare giornata al mare e passeggiata serale senza spostarsi continuamente in auto.

Essendo facilmente accessibile, in alta stagione può diventare affollata. Il vento di maestrale può inoltre rendere il mare mosso, mentre le giornate più calme mostrano tutta la luminosità dei fondali.

3. Spiaggia del Principe, Costa Smeralda

La Spiaggia del Principe è una piccola insenatura incorniciata dal granito rosa e dalla macchia mediterranea. Non è la spiaggia più comoda per chi cerca servizi immediati, ma resta una scelta eccellente per chi desidera un paesaggio elegante e naturale.

Il parcheggio e il tratto a piedi possono richiedere un po’ di pazienza. Porterei con me acqua, scarpe pratiche e un ombrellone leggero, perché lo spazio libero non è infinito.

4. Capriccioli, Arzachena

Capriccioli è formata da più piccole calette protette dal vento e circondate da rocce granitiche. Le acque calme e poco profonde la rendono una delle spiagge più equilibrate della Costa Smeralda, soprattutto per chi viaggia con bambini.

Il limite è lo stesso di molte località celebri del nord: in luglio e agosto conviene arrivare presto. Se il vento soffia da nord-est, le calette possono comunque offrire condizioni migliori rispetto agli arenili più esposti.

5. Cala Coticcio, Caprera

Cala Coticcio, conosciuta anche come Tahiti, è una piccola baia dai colori intensi sull’isola di Caprera. Il contrasto tra granito, vegetazione bassa e mare turchese è notevole, ma proprio le dimensioni ridotte impongono una fruizione rispettosa.

L’accesso può essere regolamentato e in determinati periodi può essere richiesta la presenza di una guida autorizzata. Non la considererei una spiaggia da improvvisare: bisogna verificare le modalità di ingresso del Parco prima della partenza.

6. Spiaggia Rosa, Budelli

La Spiaggia Rosa è una delle immagini più celebri dell’arcipelago della Maddalena. Il colore deriva dalla presenza di frammenti di conchiglie e altri materiali naturali, ma oggi il suo valore principale è proprio la fragilità dell’ecosistema.

L’accesso all’arenile e la balneazione sono vietati. La si può ammirare dal mare o dai punti autorizzati, spesso durante un’escursione nell’arcipelago. Per me è un esempio importante di bellezza che non deve necessariamente essere calpestata per essere vissuta.

7. Cala Brandinchi, San Teodoro

Cala Brandinchi è una lunga mezzaluna di sabbia bianca con fondale basso e acqua dalle tonalità caraibiche. È una delle spiagge più semplici da consigliare a chi cerca comodità, servizi e mare trasparente nello stesso luogo.

L’accesso è contingentato nei periodi di maggiore affluenza e la disponibilità può esaurirsi rapidamente. Il parcheggio è un elemento da considerare nel budget della giornata, perché la prenotazione della spiaggia non coincide necessariamente con quella dell’area di sosta.

Le cale spettacolari della costa orientale

La costa orientale è il regno delle falesie calcaree, dei sentieri e delle spiagge raggiungibili in barca. Qui la distanza dal parcheggio o dal porto fa parte dell’esperienza, non è un dettaglio secondario.

8. Cala Goloritzè, Baunei

Cala Goloritzè è dominata dall’imponente guglia calcarea alta circa 143 metri, uno dei simboli del Golfo di Orosei. La spiaggia è composta da piccoli ciottoli chiari e l’acqua assume sfumature profonde, soprattutto nelle giornate senza vento.

Si può arrivare via mare oppure con un trekking impegnativo da Su Porteddu. Il sentiero richiede calzature adeguate, buona preparazione e una scorta d’acqua; nel 2026 l’accesso è regolamentato e va prenotato secondo le modalità ufficiali di Baunei.

9. Cala Mariolu, Baunei

Cala Mariolu colpisce per i sassolini bianchi e rosati, l’acqua trasparente e le pareti rocciose che la proteggono. È una delle mete più belle per fare snorkeling, perché già vicino alla riva si possono osservare fondali ricchi di colori.

Per la maggior parte dei visitatori la soluzione più pratica è un’escursione in barca da Cala Gonone, Santa Maria Navarrese o Arbatax. In alta stagione prenoterei con anticipo, soprattutto se desidero fermarmi in più cale durante la stessa giornata.

10. Cala Luna, Dorgali e Baunei

Cala Luna alterna sabbia chiara, mare limpido e grandi grotte naturali che offrono riparo nelle ore più calde. È una spiaggia scenografica ma anche relativamente versatile, perché si può raggiungere via mare o attraverso sentieri costieri.

Il mare aperto e l’assenza di una grande struttura urbana nelle vicinanze significano che i servizi sono limitati. Il mio consiglio è semplice: portare tutto il necessario e non contare sulla possibilità di acquistare acqua o cibo all’ultimo momento.

11. Cala Biriola, Baunei

Cala Biriola è una piccola distesa di sassolini bianchi incastonata tra rocce chiare e vegetazione mediterranea. Rispetto alle spiagge più ampie, offre una sensazione di isolamento maggiore, anche se durante l’estate le escursioni in barca possono renderla movimentata.

È una meta adatta a chi ama nuotare e osservare il paesaggio, meno a chi cerca lettini, bar e accesso semplice. Il fondale vicino alla riva può essere irregolare, quindi porterei scarpette da mare.

12. Oasi di Biderosa, Orosei

L’Oasi di Biderosa comprende cinque calette inserite in un ambiente protetto fatto di ginepri, pinete e lagune. La qualità dell’esperienza dipende molto dalla gestione degli accessi, che limita il numero di visitatori e aiuta a conservare il territorio.

È una delle mie scelte preferite per chi vuole una giornata più tranquilla e organizzata rispetto alle cale del Golfo di Orosei. La prenotazione è importante, perché gli ingressi sono limitati e il numero di posti disponibili varia in base al periodo.

Il sud della Sardegna tra acque basse e grandi panorami

13. Tuerredda, Teulada

Tuerredda è una delle spiagge più complete del sud. La sabbia chiara, l’isolotto raggiungibile a nuoto e la posizione relativamente riparata dal maestrale creano condizioni ideali per una lunga giornata in acqua.

Nel 2026 la spiaggia dispone di 1.100 accessi giornalieri nel periodo previsto dal Comune, con prenotazione, QR code e tariffa di 3 euro a persona. Il controllo degli ingressi è indicato dalle 8 alle 18, quindi conviene organizzarsi per tempo soprattutto nei fine settimana.

14. Su Giudeu, Chia

Su Giudeu è una lunga spiaggia di sabbia bianca con fondale basso e un isolotto davanti alla riva. Quando la marea lo consente, si può raggiungere a piedi, mentre alle spalle dell’arenile si trova una laguna frequentata anche dai fenicotteri.

È una buona alternativa per chi desidera più spazio rispetto alle calette del sud-est. Il vento può cambiare rapidamente le condizioni del mare, perciò non sceglierei la spiaggia soltanto guardando le fotografie: controllerei sempre la direzione del vento.

15. Porto Giunco, Villasimius

Porto Giunco è famosa per il mare trasparente, la sabbia chiara e lo stagno di Notteri, dove è possibile osservare i fenicotteri in determinati periodi. Il paesaggio è molto aperto e offre una delle viste più belle della costa sud-orientale.

La spiaggia è adatta a famiglie, coppie e a chi vuole alternare bagno e passeggiata. Nei mesi affollati, però, i parcheggi vicini si riempiono presto e il costo complessivo della giornata può aumentare tra sosta, servizi e consumazioni.

16. Punta Molentis, Villasimius

Punta Molentis ha una forma particolare, con una lingua di sabbia che separa due specchi d’acqua dalle caratteristiche diverse. Il lato più riparato è spesso ideale per nuotare, mentre l’altro può diventare più mosso quando soffia il vento.

L’accesso è regolamentato nei periodi di alta affluenza. La spiaggia è relativamente piccola, quindi il numero chiuso non è un ostacolo burocratico ma uno strumento utile per evitare una giornata troppo affollata.

17. Cala Sinzias, Castiadas

Cala Sinzias è un arenile ampio, chiaro e circondato dalla macchia mediterranea. Rispetto a Punta Molentis o Tuerredda offre più spazio, un vantaggio concreto per chi viaggia in gruppo o preferisce non stare gomito a gomito con gli altri bagnanti.

Il fondale degrada dolcemente e la spiaggia dispone di alcuni servizi, ma resta abbastanza naturale. La sceglierei quando cerco un compromesso tra bellezza, comodità e libertà di movimento.

Le spiagge più sorprendenti della costa occidentale

18. Is Arutas, Cabras

Is Arutas è celebre per i granelli di quarzo che ricordano piccoli chicchi di riso. Il colore della sabbia varia dal bianco al rosa e al verde, mentre il mare è particolarmente limpido nelle giornate calme.

Il fondale diventa profondo abbastanza rapidamente e il vento può alzare onde importanti. Non è la prima scelta per bambini molto piccoli, ma è perfetta per chi ama paesaggi insoliti e poca costruzione alle spalle della spiaggia.

19. Piscinas, Arbus

Piscinas è una delle spiagge più selvagge dell’isola, con dune che raggiungono dimensioni notevoli e si estendono verso l’entroterra. Il paesaggio ha un carattere quasi desertico, molto diverso dalle immagini tropicali spesso associate alla Sardegna.

La strada per arrivare è più lunga e meno immediata rispetto alle spiagge del sud-est. Proprio per questo la visiterei dedicandole l’intera giornata, portando rifornimenti e verificando le condizioni della viabilità prima di partire.

Leggi anche: Cala Pescatore a Savelletri - guida a spiaggia e servizi

20. Cala Domestica, Buggerru

Cala Domestica è una baia raccolta tra alte pareti rocciose e antiche tracce dell’attività mineraria del Sulcis-Iglesiente. La spiaggia principale è facile da apprezzare, mentre il piccolo fiordo laterale aggiunge un elemento paesaggistico molto particolare.

È una destinazione interessante per chi vuole unire mare, natura e storia industriale. Il suo punto di forza non è soltanto l’acqua limpida, ma la varietà del paesaggio, che la rende diversa dalle classiche spiagge di sabbia bianca.

Come scegliere la spiaggia giusta e organizzare le giornate

La classifica assoluta conta meno delle condizioni concrete del viaggio. Una cala magnifica ma raggiungibile solo dopo un trekking non è la scelta giusta per una famiglia con passeggino, così come una spiaggia attrezzata può deludere chi cerca isolamento.

Se cerchi Le scelte migliori Da sapere
Fondale basso e servizi La Pelosa, Cala Brandinchi, Porto Giunco In alta stagione servono arrivo presto e prenotazione
Natura selvaggia Cala Goloritzè, Cala Mariolu, Piscinas Servizi limitati e spostamenti più impegnativi
Snorkeling Cala Mariolu, Cala Biriola, Punta Molentis Meglio scegliere giornate con mare calmo
Dune e paesaggi insoliti Piscinas, Is Arutas, Su Giudeu Il vento può cambiare rapidamente l’esperienza
Mare e passeggiate serali Rena Bianca, Cala Domestica, Tuerredda Conviene dormire nelle località vicine

Il principale errore che vedo negli itinerari estivi è voler visitare troppe spiagge nella stessa giornata. Tra traffico, parcheggio e tempi di imbarco, suggerisco di prevedere una spiaggia principale al giorno, lasciando una seconda caletta soltanto come alternativa.

Per le cale del Golfo di Orosei conviene partire da Cala Gonone, Santa Maria Navarrese o Arbatax in base alla posizione dell’alloggio. Per il sud, invece, Villasimius e Chia sono basi comode per combinare più arenili senza trascorrere ore in auto.

Le regole da controllare prima di partire

Le spiagge più belle sono anche quelle più delicate. A La Pelosa, Tuerredda, Cala Brandinchi, Punta Molentis e Cala Goloritzè possono essere attivi numero chiuso, prenotazioni o ticket, con modalità che cambiano da un Comune all’altro.
  • Controlla il sito del Comune o dell’area protetta pochi giorni prima della visita.
  • Non portare via sabbia, conchiglie o ciottoli, anche se sembrano insignificanti.
  • Evita di camminare sulle dune e sulle praterie di posidonia.
  • Porta una borraccia, una borsa per i rifiuti e una protezione solare rispettosa dell’ambiente.
  • Non dare per scontata la presenza di bancomat, bar, docce o copertura telefonica.
La Spiaggia Rosa di Budelli merita una precisazione ulteriore: l’arenile è sottoposto a tutela integrale e non è consentito sbarcare né fare il bagno. Anche nelle altre aree protette, il fatto che una spiaggia compaia in una lista turistica non significa che ogni comportamento sia autorizzato.

La Sardegna più bella è quella che si riesce davvero a vivere

Per un primo viaggio sceglierei una base nel nord-est se desidero alternare calette, escursioni in barca e servizi, oppure il sud se preferisco spiagge ampie e spostamenti più semplici. La costa orientale è più spettacolare e selvaggia, ma richiede maggiore preparazione fisica e logistica.

Non esiste una sola spiaggia migliore per tutti. La scelta più intelligente nasce dall’incontro tra tipo di fondale, vento, accessibilità, periodo dell’anno e ritmo della vacanza: è così che una giornata al mare diventa davvero memorabile.

Domande frequenti

La Pelosa, Cala Brandinchi e Porto Giunco offrono fondali bassi, sabbia chiara e servizi nelle vicinanze. In alta stagione è consigliabile arrivare presto e verificare eventuali prenotazioni o limiti di accesso.

Cala Goloritzè è raggiungibile via mare oppure con un trekking impegnativo da Su Porteddu, che richiede calzature adeguate e una buona scorta d’acqua. Cala Mariolu si visita soprattutto con escursioni in barca da Cala Gonone, Santa Maria Navarrese o Arbatax.

La Pelosa, Tuerredda, Cala Brandinchi, Punta Molentis e Cala Goloritzè possono prevedere numero chiuso, prenotazione o ticket. Per Tuerredda l’articolo indica 1.100 accessi giornalieri, QR code e una tariffa di 3 euro a persona nel periodo previsto dal Comune.

No. L’accesso all’arenile, lo sbarco e la balneazione sono vietati. La spiaggia può essere ammirata dal mare o da punti autorizzati, spesso durante un’escursione nell’arcipelago della Maddalena.

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calette dune snorkeling golfo di orosei numero chiuso

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Antonella Negri

Antonella Negri

Mi chiamo Antonella Negri e da 11 anni dedico la mia passione e la mia professionalità al mondo dei viaggi e delle vacanze in Italia. Ho iniziato questo percorso perché credo fermamente che il nostro paese sia uno scrigno inestimabile di tesori, un mix unico di arte, natura e sapori che merita di essere scoperto e valorizzato. Il mio obiettivo è quello di condividere con voi non solo itinerari e consigli pratici, ma anche le storie, le tradizioni e le emozioni che rendono ogni viaggio in Italia un'esperienza indimenticabile. Mi impegno a ricercare e verificare ogni informazione per offrirvi contenuti sempre accurati, chiari e aggiornati, aiutandovi a navigare tra le infinite possibilità che l'Italia ha da offrire, dall'arte millenaria ai paesaggi mozzafiato, fino alle eccellenze gastronomiche.

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